La bilancia di Mohr-Westphal è uno strumento che permette di misurare la densità relativa di un liquido tramite una “pesata” della spinta spinta idrostatica.
"La scienza è il capitano, gli ingegneri i suoi soldati."
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In controcorrente a quanto si legge e si dice in giro, l’R32 non è nulla di nuovo o innovativo!
Infatti i refrigeranti R410a e R407C che per anni sono stati i fluidi principali usati nei piccoli impianti di condizionamento domestico sono una miscela contenente l’R32.
Perché non si è usato l’R32 fin dall’inizio?
Immaginiamo un sistema che elabora una certa portata di fluido (può essere ad esempio una turbina idraulica, un motore, un compressore, etc) vogliamo ricavare una relazione generale che leghi per tale sistema gli scambi di lavoro e di energia fra loro.
Incominciamo la trattazione supponendo che il sistema sia puramente meccanico, ottenendo quella che viene chiamata equazione di Bernoulli, per poi estendere il risultato anche al caso di scambi termici, ottenendo quella che viene chiamata equazione del primo principio della termodinamica per i sistemi aperti.
E’stato descritto il funzionamento dell’impianto di climatizzazione nel post precedente. Tralasciando molte delle operazioni relative a montaggio e installazione vediamo quali sono le operazioni che sono particolari alla sua messa in esercizio. Supporrò che chi ha necessità d’installare un impianto di climatizzazione domestica sappia già di quali parti è composto, sappia che bisogna predisporre lo scarico dell’acqua di condensa, sappia scegliere la posizione adatta, abbia già confidenza con il fai-da-te, etc.
D’altronde, le cose su elencate le trovate già spiegate abbondantemente in rete altrove.
Nei post precedenti è stato mostrato come la seconda legge della termodinamica possa essere espressa tramite diversi enunciati, apparentemente molto diversi, ma equivalenti tra loro.
Tra questi enunciati va incluso anche il teorema di Carnot, che è stato uno strumento necessario per sviluppare dapprima la disuguaglianza di Clausius e poi definire l’entropia.
Si può fare anche un ragionamento inverso: assumere come postulato l’esistenza di una funzione di stato chiamata entropia, caratterizzata dalle sue ben note proprietà, e quindi dimostrare il teorema di Carnot.
Siamo partiti da un fatto molto semplice, noto come enunciato di Clausius, che è nell’esperienza quotidiana di chiunque: “Il calore fluisce spontaneamente da un oggetto caldo verso uno più freddo, viceversa non avviene mai spontaneamente”.
Non ci voleva uno scienziato per formularlo, ma, il lavoro di uno scienziato non è scoprire cose ovvie, piuttosto è quello di trarre da esse delle conclusioni. Allora abbiamo applicato l’enunciato di Clausius a concetti presi in prestito dalla meccanica: lavoro, energia, macchine e il loro rendimento… ed abbiamo scoperto come questo enunciato possa essere il “principio” su cui sono fondati concetti più astratti.