Se ne vuole dimostrare l’equivalenza. Cioè: se è vero uno dei due enunciati, allora necessariamente è vero anche l’altro; se uno dei due è falso, allora necessariamente è falso anche l’altro.
Nelle parole di Max Planck (1945) il primo principio “non è altro che il principio di conservazione dell’energia applicato a fenomeni che comportano la produzione o l’assorbimento di calore”.
Facciamo un paio di ragionamenti per giungere alla sua formulazione e per capire meglio la differenza fra energia meccanica, energia interna, calore e lavoro.